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Santuario della Madonna del Sasso di Locarno

Tempo di lettura: 10 minuti

Ci sono luoghi che si visitano una volta e altri nei quali viene naturale tornare. Per me il Santuario della Madonna del Sasso appartiene decisamente alla seconda categoria.

Arroccato sopra Locarno, nel comune di Orselina, il Santuario domina la cittร  e il Lago Maggiore da uno sperone di roccia. Da quassรน lo sguardo raggiunge il lago, Locarno, il delta della Maggia e le montagne che circondano il Verbano. Il panorama, perรฒ, รจ soltanto uno dei motivi per salire fin qui.

Veduta frontale dell’ingresso del Santuario della Madonna del Sasso

Il complesso della Madonna del Sasso รจ infatti un luogo nel quale si intrecciano storia, arte, devozione e paesaggio. Il Sacro Monte comprende il Santuario dellโ€™Assunta, conosciuto comunemente come Madonna del Sasso, il convento, la Chiesa dellโ€™Annunciata, le cappelle e la Via Crucis.

Il Santuario della Madonna del Sasso, costruito sullo sperone roccioso che domina Locarno.

La storia della Madonna del Sasso

Le origini del Santuario risalgono alla fine del Quattrocento e sono legate alla figura del francescano fraโ€™ Bartolomeo Piatti da Ivrea.

Secondo la tradizione, nel 1480 il frate ebbe in questo luogo unโ€™apparizione della Vergine e decise di realizzare sul monte un luogo di devozione. Le prime due cappelle, dedicate alla Vergine Avvocata e alla Pietร , furono consacrate nel 1487. La prima costituรฌ il nucleo originario di quella che sarebbe diventata la chiesa dellโ€™Assunta.

Alle pendici del monte venne successivamente costruita la Chiesa dellโ€™Annunciata, consacrata nel 1502.

Il complesso continuรฒ a svilupparsi nei secoli successivi, soprattutto durante il Seicento, quando vennero realizzate diverse cappelle e trasformato il Santuario. Nacque cosรฌ quel percorso religioso e monumentale che oggi conosciamo come Sacro Monte della Madonna del Sasso.

La scultura in bronzo โ€œIl frateโ€ di Giacomo Manzรน
Particolare della volta decorata del porticato nel cortile del Santuario.
Il cortile del Santuario della Madonna del Sasso visto dal primo piano

La Madonna con il Bambino

Il cuore religioso del Santuario รจ naturalmente la Madonna con il Bambino, il simulacro ligneo venerato sul Sasso fin dalla fine del Quattrocento.

La statua รจ una delle testimonianze piรน antiche della storia del complesso ed รจ custodita all’interno del Santuario. Il sito ufficiale la definisce un simulacro tardoquattrocentesco.

Vista da vicino รจ una delle opere che piรน mi colpiscono ogni volta che torno qui. Al di lร  del suo valore storico e religioso, trovo questa Madonna semplicemente bellissima.

La Madonna con il Bambino venerata nel Santuario, simulacro ligneo della fine del Quattrocento

Dentro il Santuario: un piccolo museo dโ€™arte

Entrare nella chiesa significa trovarsi davanti a molto piรน di un semplice edificio religioso.

Il Santuario conserva decorazioni seicentesche, sculture lignee rinascimentali, dipinti, ex voto e opere di artisti importanti come Bernardino De Conti, Bramantino e Antonio Ciseri.

Lโ€™interno del Santuario della Madonna del Sasso, riccamente decorato e custode di importanti opere dโ€™arte

La Fuga in Egitto del Bramantino

Tra le opere piรน importanti conservate nel Santuario troviamo la Fuga in Egitto di Bartolomeo Suardi, conosciuto come il Bramantino.

La presenza di un’opera di questo livello sorprende chi entra pensando di trovarsi semplicemente in un santuario di montagna. Il dipinto รจ inserito allโ€™interno di una monumentale cornice lignea e dialoga con la ricchissima decorazione circostante. Il sito del Santuario annovera espressamente Bramantino tra gli artisti rappresentati nelle sue collezioni.

โ€œFuga in Egittoโ€ di Bartolomeo Suardi detto il Bramantino, conservata nel Santuario della Madonna del Sasso

Lโ€™Ancona dellโ€™Annunciazione di Bernardino De Conti

Un’altra opera che merita attenzione รจ lโ€™Ancona dellโ€™Annunciazione di Bernardino De Conti, realizzata intorno al 1502.

L’opera proviene dalla Chiesa dellโ€™Annunciata, che incontreremo piรน avanti scendendo lungo il Sacro Monte. Questo collegamento permette di capire come le diverse parti del complesso abbiano avuto nei secoli una storia strettamente intrecciata.

Lโ€™Ancona dellโ€™Annunciazione di Bernardino De Conti inserita nella ricca decorazione del Santuario

La Pietร 

Tra le sculture lignee conservate nel complesso spicca anche lโ€™ancona della Pietร , attribuita ai fratelli Giovan Pietro e Giovan Ambrogio De Donati. Il sito ufficiale del museo la annovera tra i gruppi statuari lignei rinascimentali conservati alla Madonna del Sasso.

La Pietร , gruppo ligneo policromo attribuito a Giovan Pietro e Giovan Ambrogio De Donati

Altre opere e particolari dellโ€™interno

Vale la pena osservare la chiesa lentamente. Dipinti, sculture e decorazioni occupano praticamente ogni parte dell’edificio.

Tra le opere che ho fotografato cโ€™รจ anche il Transito della Vergine, grande tela inserita nella decorazione della chiesa.

Il Transito della Vergine: la collocazione dellโ€™opera allโ€™interno del Santuario e un particolare ravvicinato

Alzando lo sguardo si scoprono volte decorate, mentre abbassandolo si incontrano pavimenti lavorati e altri piccoli particolari che facilmente sfuggono durante una visita veloce.

Alcuni particolari artistici e architettonici del complesso della Madonna del Sasso

Cappelle e gruppi scultorei del Sacro Monte

La visita non si limita alla chiesa principale.

Lungo il complesso si incontrano cappelle e gruppi scultorei che fanno parte del percorso religioso del Sacro Monte. Il sito turistico locale segnala espressamente, tra gli elementi del complesso, anche la scena dellโ€™Ultima Cena.

La Cappella dellโ€™Ultima Cena, uno dei gruppi scultorei del Sacro Monte della Madonna del Sasso
Particolare scultoreo collocato sopra la Cappella dellโ€™Ultima Cena
Il gruppo scultoreo della Cappella della Pentecoste

A questi si aggiungono altre testimonianze religiose, come il grande Crocifisso e la statua di Santโ€™Antonio di Padova con Gesรน Bambino.

Sculture e immagini devozionali conservate nel complesso della Madonna del Sasso

Ex voto: secoli di devozione

Una delle parti che raccontano meglio il rapporto tra il Santuario e i suoi fedeli รจ quella degli ex voto.

Cuori dโ€™argento, targhe, rosari, immagini, dipinti e ringraziamenti testimoniano le preghiere e la riconoscenza di generazioni di pellegrini. Il Santuario conserva infatti una ricca collezione di ex voto.

Ex voto, rosari e testimonianze di devozione conservati nel Santuario della Madonna del Sasso

Tra queste testimonianze compare anche una lapide datata 8 settembre 1861, dedicata alla Madonna in ringraziamento per i benefici ricevuti.

Lapide votiva datata 8 settembre 1861, testimonianza della lunga devozione alla Madonna del Sasso

Il convento

Il Santuario fa parte di un complesso piรน ampio che comprende anche il convento dei Cappuccini.

Non รจ quindi soltanto una meta turistica o un monumento storico: ancora oggi รจ un luogo religioso vivo. Il convento si trova accanto al Santuario e contribuisce a conservare quella particolare atmosfera di raccoglimento che si avverte appena ci si allontana dalle zone piรน frequentate dai visitatori.

Lโ€™ingresso al convento nel complesso del Santuario della Madonna del Sasso

Il panorama su Locarno e sul Lago Maggiore

Bisogna lasciare almeno qualche minuto anche al panorama.

Dalle terrazze del Santuario Locarno appare molto piรน vicina di quanto ci si aspetterebbe. Si distinguono la cittร , il porto, il Lago Maggiore e, piรน lontano, le montagne.

Panorama su Locarno e sul Lago Maggiore dal Santuario della Madonna del Sasso

รˆ uno di quei punti nei quali la macchina fotografica viene fuori praticamente da sola.

La Chiesa dellโ€™Annunciata

Scendendo dal Santuario si incontra un altro edificio fondamentale per comprendere la storia del Sacro Monte: la Chiesa dellโ€™Annunciata.

La chiesa fu consacrata nel 1502 e costituisce una delle parti piรน antiche del complesso. Al suo interno sono conservati importanti affreschi cinquecenteschi, alcuni dei quali sono stati riportati alla luce durante i restauri.

La Chiesa dellโ€™Annunciata, consacrata nel 1502, ai piedi del Sacro Monte della Madonna del Sasso

L’interno รจ piccolo e molto diverso dalla ricchezza decorativa del Santuario. Proprio le tracce degli antichi affreschi sulle pareti e sulla volta lo rendono particolarmente suggestivo.

Lโ€™interno della Chiesa dellโ€™Annunciata con gli affreschi cinquecenteschi in parte conservati sulle pareti e sulla volta

Qui si trovava originariamente anche lโ€™Ancona dellโ€™Annunciazione di Bernardino De Conti che oggi abbiamo visto allโ€™interno del Santuario.

Chiesa dell’Annunciata, particolare fotografato attraverso la grata dall’esterno
Particolari dellโ€™interno della Chiesa dellโ€™Annunciata

La Via Crucis

Dalla Chiesa dellโ€™Annunciata si entra nel sistema di percorsi che collega Locarno al Santuario.

La Via Crucis รจ probabilmente il modo piรน suggestivo per raggiungere la Madonna del Sasso a piedi. Le edicole attuali si trovano lungo la cosiddetta โ€œnuova stradaโ€, aperta tra il 1617 e il 1621. Le formelle a rilievo oggi visibili risalgono invece al 1903: sono in ghisa, originariamente erano policrome e furono firmate da Eugenio Bene.

Lโ€™indicazione per la Via Crucis che collega Locarno e Muralto al Sacro Monte

Il percorso turistico segnalato misura circa 1,4 chilometri, supera un dislivello di circa 189 metri e richiede indicativamente 35 minuti in salita. Lungo il tragitto si incontrano dodici edicole.

La Via Crucis sale lungo il pendio verso il Santuario della Madonna del Sasso

Durante questa visita ho fatto il percorso al contrario: sono salita alla Madonna del Sasso con la funicolare e sono scesa a piedi lungo la Via Crucis.

L’avevo giร  percorsa in salita in passato e ricordavo bene una sua particolaritร . I gradini non sono necessariamente altissimi, ma molte pedate sono molto profonde: tra un gradino e quello successivo bisogna fare piรน passi. In salita questo spezza continuamente il ritmo; in discesa ho scoperto che non รจ necessariamente piรน comodo.

Le lunghe gradinate della Via Crucis, immerse nella vegetazione

La discesa richiede attenzione, soprattutto nei tratti inclinati e sui gradini in pietra. Scarpe comode e un po’ di calma sono decisamente consigliabili.

La Stazione VIII della Via Crucis della Madonna del Sasso, con il bassorilievo della Passione

Ma quando la si percorre in salita, arrivati all’arco di accesso al Santuario, la felicitร  รจ davvero tanta.

Arrivo al Santuario dalla Via Crucis

Salire in funicolare e scendere a piedi

Per chi vuole visitare il Santuario e nello stesso tempo percorrere la Via Crucis, la soluzione che ho scelto io รจ particolarmente pratica: salire con la funicolare e tornare verso Locarno a piedi.

La funicolare parte nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Locarno e permette di raggiungere rapidamente Orselina. Da lรฌ si puรฒ visitare con calma il Santuario e iniziare successivamente la discesa.

Naturalmente si puรฒ fare anche il percorso tradizionale, salendo a piedi lungo la Via Crucis. In quel caso bisogna mettere in conto una salita breve ma piuttosto intensa.

La funicolare Locarnoโ€“Madonna del Sasso, il modo piรน comodo per raggiungere Orselina
Il panorama verso Locarno durante la salita con la funicolare

Quanto tempo dedicare alla Madonna del Sasso

Visitare soltanto la chiesa richiede relativamente poco tempo. Sarebbe perรฒ un peccato arrivare fin quassรน, entrare nel Santuario e ripartire immediatamente.

Tra chiesa, opere d’arte, cortili, cappelle, panorama, Annunciata e Via Crucis, io metterei in conto almeno un’ora e mezza o due ore. Chi ama fotografare rischia facilmente di fermarsi piรน a lungo.

Il Santuario risulta attualmente aperto dalle 7.00 alle 18.30; gli orari possono cambiare, quindi conviene sempre verificarli prima della visita.

Per il museo gli orari sono differenti e piรน limitati: il sito ufficiale indica attualmente l’apertura fino al 30 ottobre il venerdรฌ, sabato e domenica, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 13.00 alle 17.00, con ingresso gratuito.

Vale la pena visitare la Madonna del Sasso?

Per me la risposta era giร  chiara prima di tornarci, vado spesso a Locarno e ogni volta torno a visitare questo luogo.

La meridiana sul muro sinistro del cortile superiore del Santuario

La Madonna del Sasso รจ uno dei luoghi che preferisco di questa zona del Ticino. Stavolta, perรฒ, ho voluto guardarla con piรน attenzione: non soltanto il Santuario e il panorama, ma le opere d’arte, gli ex voto, le cappelle, la piccola Chiesa dellโ€™Annunciata e tutto il percorso che scende verso Locarno.

Vista del Santuario e della Via Crucis

Visitandola in questo modo si capisce che Madonna del Sasso non significa soltanto il Santuario che vediamo dall’alto della cittร . รˆ un intero Sacro Monte, costruito e trasformato nel corso dei secoli, nel quale ogni parte racconta un pezzo della sua storia.

La scelta di salire in funicolare e scendere lungo la Via Crucis mi ha permesso anche di seguire fisicamente tutto il complesso, dall’alto verso il basso.

Il giorno dopo, naturalmente, le mie gambe avevano ancora qualcosa da aggiungere alla recensione. ๐Ÿ˜„

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Pubblicato da Signorina Bloggy

Blogger. Le mie passioni principali sono viaggiare, leggere libri e guardare film, visitare mostre, fiere e musei.

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