Da Ravenna a Milano: la prima Capitale italiana del Mare si racconta con la mostra “Green Evolution in Europe”

Inaugurata la mostra open air “Green Evolution in Europe”: un viaggio tra sostenibilità, innovazione e un programma di eventi che celebra Ravenna, prima Capitale italiana del Mare fino a fine 2026.

Dal mare come motore di sviluppo economico al patrimonio naturale, dalla ricerca scientifica alla cultura, fino alla sostenibilità ambientale e alla qualità della vita. È questo il racconto che Ravenna porta nel cuore di Milano con la mostra fotografica open air “Green Evolution in Europe: il caso virtuoso di Ravenna”, inaugurata oggi in Largo Treves.

L’esposizione rappresenta la prima importante occasione di presentazione nazionale di Ravenna Capitale italiana del Mare 2026, titolo assegnato dal Dipartimento per le Politiche del Mare della Presidenza del Consiglio dei Ministri dopo una selezione che ha visto partecipare 54 città italiane. Un riconoscimento che premia Ravenna non solo per il suo rapporto storico con il mare, ma per la capacità di trasformarlo in una leva di innovazione, sostenibilità, crescita economica e partecipazione della comunità.

Regata al largo della diga foranea di Marina di Ravenna

Alla presentazione della mostra sono intervenuti Fabio Sbaraglia, Assessore alle Politiche culturali e al Turismo del Comune di Ravenna, Roberto Cantagalli, Capo Area Cultura e Turismo del Comune di Ravenna, Maria Grazia Marini Dirigente del Servizio Turismo del Comune di Ravenna e Emanuela Medeghini, Responsabile dell’Ufficio Politiche europee del Comune di Ravenna.

Essere a Milano con questa mostra significa dare visibilità a un percorso di valorizzazione del territorio che Ravenna sta costruendo da molti anni. Il titolo di Capitale italiana del Mare non racconta soltanto il nostro rapporto con il mare, ma riconosce una visione di città che ha scelto di puntare sulla sostenibilità, innovazione e cultura come strumenti per immaginare il proprio futuro.” ha dichiarato l’assessore alle Politiche Culturali e Turismo del Comune di Ravenna Fabio Sbaraglia. – “Con la sequenza fotografica di Largo Treves vogliamo mostrare come tutela dell’ambiente, sviluppo economico, patrimonio culturale e qualità della vita possano crescere insieme. Il mare è il filo conduttore di questa visione: è identità, opportunità, ricerca, impresa e partecipazione.

Torretta di avvistamento sulla Pialassa Baiona – Parco del Delta del Po, Marina Romea

La mostra rappresenta infine anche un invito a visitare Ravenna nel corso del 2026, anno in cui la città sarà protagonista di un ricco programma di eventi, iniziative culturali e progetti dedicati alla blue economy, alla biodiversità e alla cittadinanza blu. Vogliamo che questo riconoscimento diventi un’occasione per far conoscere, a un pubblico sempre più ampio, una Ravenna dinamica, accogliente e capace di interpretare le grandi sfide della transizione ecologica guardando al mare come una risorsa per il futuro.

La mostra accompagna il visitatore alla scoperta di una Ravenna che ha saputo fare della transizione ecologica uno dei propri punti di forza. Attraverso 14 immagini, evocative, racconta un territorio dove patrimonio culturale, tutela ambientale, porto, innovazione industriale, pinete, zone umide e turismo convivono in un modello di sviluppo riconosciuto anche a livello europeo.

Il percorso espositivo anticipa inoltre i temi che caratterizzeranno l’anno di Capitale italiana del Mare, un ricco calendario di iniziative che coinvolgerà l’intero territorio ravennate.

Il programma si sviluppa, infatti, attorno a tre grandi direttrici: la cittadinanza blu, per diffondere una maggiore consapevolezza del valore dell’ambiente marino attraverso manifestazioni culturali, sportive e turistiche; la tutela della biodiversità, l’accessibilità, la cultura portuale e la blue economy, con eventi e progetti concreti dedicati all’innovazione, alla ricerca, alla portualità e allo sviluppo sostenibile.

Dopo alcuni significativi appuntamenti che hanno avuto luogo nei mesi scorsi, come l’inaugurazione della Statua del Marinaio a Porto Corsini, la Giornata nazionale del Mare, e il festival internazionale De Portibus, dedicato ai porti che collegano il mondo, il calendario prosegue con numerose iniziative.

Liberazione di una tartaruga marina

Le Celebrazioni Teodoriciane in occasione dei 1500 anni dalla morte di Teodorico il Grande (30 agosto 526 d.C.), il sovrano ostrogoto che trasformò Ravenna nella capitale del regno e lasciò alla città alcuni dei suoi monumenti più rappresentativi, prevedono mostre, convegni, visite guidate e in particolare la Settimana Teodoriciana dal 28 agosto al 6 settembre, con Visioni di Eterno – Tedorico il Grande, il video mapping ideato da Andrea Bernabini che trasforma il Mausoleo di Teodorico, uno dei monumenti simbolo della città, in una esperienza immersiva di luce, suono e narrazione.

Il calendario di Ravenna Capitale italiana del Mare 2026 si arricchisce di numerosi appuntamenti tra cultura, musica e valorizzazione del territorio, con eventi come Spiagge Soul, il Festival Naturae, il Festival Kelamana,e un ricco programma di iniziative dedicate al rapporto tra Ravenna, il mare e le sue comunità.Il 21 e il 22 agosto si svolgerà la prima edizione di SDL Studio Delta Live on the Beach, la rassegna di concerti in spiaggia, con la radio più ascoltata della Romagna, che vede ospiti del calibro di Alexia e Prezioso nella prima giornata e Elettra Lamborghini e Orietta Berti nella seconda.

Anche lo sport è protagonista di Ravenna Capitale italiana del Mare 2026 con un calendario di appuntamenti che valorizzano il rapporto tra mare, movimento e territorio: dal Campionato italiano assoluto di Beach Volley Fipav, al Beach Tennis World Tour, a Sport in Darsena e Navigare in Darsena, insieme alle tante attività dedicate alla vela, agli sport da spiaggia e alle discipline all’aria aperta.Nell’ambito della blue economy, è previsto il completamento del Parco Marittimo, mentre venerdì 18 settembre si svolgerà l’inaugurazione del nuovo terminal crociere, importante tassello della blue economy ravennate.

Il nuovo Premio nazionale DonneMare, dedicato alle donne che con il proprio lavoro contribuiscono alla crescita dell’economia del mare, è nato con il percorso Ravenna Capitale italiana del Mare. Promosso dal Comune di Ravenna insieme alla Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna, all’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare e al Comitato Imprenditoria Femminile, prevede tre categorie: imprenditoria e innovazione tecnologica, ambiente e ricerca, sociale e sport. Le candidature sono aperte fino al 30 settembre 2026.

Con i suoi 35 chilometri di costa, nove lidi, il porto commerciale tra i principali dell’Adriatico, il Parco del Delta del Po, le pinete e un sistema di imprese e istituzioni che operano nel campo della ricerca, della logistica e dell’economia marittima, Ravenna interpreta il mare come una risorsa che unisce ambiente, cultura, sport, turismo e sviluppo economico. Un patrimonio che nel 2026 sarà raccontato attraverso centinaia di appuntamenti aperti a cittadini e visitatori.

La mostra “Green Evolution in Europe: il caso virtuoso di Ravenna” rimarrà allestita in Largo Treves a Milano fino al 12 luglio, offrendo al pubblico un’occasione per conoscere una Ravenna contemporanea, dinamica e proiettata verso il futuro, dove il mare non rappresenta soltanto un elemento geografico, ma il filo conduttore di una strategia di sviluppo che mette al centro sostenibilità, innovazione e qualità della vita.

La mostra

Green Evolution in Europe: il caso virtuoso di Ravenna
Mostra open air in Largo Treves – Milano
29 giugno – 12 luglio 2026
Ingresso libero

Programma completo di Ravenna Capitale italiana del Mare 2026
https://www.turismo.ra.it/ravenna-capitale-italiana-del-mare/

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Pubblicato da Signorina Bloggy

Blogger. Le mie passioni principali sono viaggiare, leggere libri e guardare film, visitare mostre, fiere e musei.

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